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lunedì 20 maggio 2013

Santa Caterina, Nardò (Lecce)

Istantanee di una breve vacanza salentina in una delle località più belle e accattivanti dal punto di vista turistico e naturalistico. Sono a Santa Caterina, marina di Nardò (Lecce), ai piedi del parco di Porto Selvaggio e della Palude del Capitano. Mare e natura tutti da vivere!







lunedì 18 marzo 2013

Peperoni in agrodolce

Un'idea colorata per il pranzo? In attesa di una primavera, di cui non si vede ancora traccia? Io ho pensato ad un pranzo a base di peperoni in agrodolce che sono un ottimo contorno, ma anche il condimento ideale per le frise o friselle, i famosi "biscotti" di pane del Sud Italia, da mangiare solo previo ammollo in acqua.
Le frise e la loro storia meritano un post a parte, per ora occupiamoci solo dei peperoni!

Ingredienti
2 peperoni
Olio
1 cucchiaino di sale
1 tazzina di aceto bianco
2 tazzine di acqua
2 cucchiaini di zucchero
Capperi
Prezzemolo 

Dopo aver lavato i peperoni, li taglio a striscioline e li adagio in una pentola con dell'olio. Aggiungo l'aceto, lo zucchero, l'acqua, il sale, i capperi e il prezzemolo tritato e copro il tutto. Lascio ammorbidire i peperoni cuocendoli a fuoco basso e mescolando di tanto in tanto.








Con questa ricetta partecipo all'iniziativa "Scambiamoci una ricetta" del blog Io testo positivo, un occasione simpatica per conoscere nuovi blog e nuove ricette creative e, in questo caso, esclusivamente vegetariane!
Partecipiamo numerosi!! =)




giovedì 14 marzo 2013

Facciamo la crema pasticcera!

Ingredienti
 Mezzo litro di latte intero
 3 tuorli
 125 g di zucchero
 40 g di farina
 Scorza di limone intera
Baccello di vaniglia o vaniglia in polvere

Per prima cosa incorporo zucchero e uova con le fruste, devo ottenere un impasto liscio e spumoso, in cui non si sentano più i granelli di zucchero (io lavoro l'impasto per almeno 10 minuti, per essere sicura). Aggiungo lentamente la farina setacciata e giro con una spatola il composto dal basso verso l'alto, per evitare il più possibile la formazione di grumi. Scaldo il latte insieme alla buccia di limone e alla vaniglia. Lo faccio arrivare ad ebollizione evitando che si sollevi di livello. Tolgo il latte dal fornello e lo privo della buccia di limone (e dal baccello di vaniglia). Inizio a versare il latte a filo nel composto preparato in precedenza, mescolando sempre. Rimetto il tutto sul fornello a fuoco lento mescolando fino a far rapprendere la crema fino alla densità desiderata. In questa fase evito di toccare il fondo della padella con la spatola per evitare che si sollevino grumi.

Le bagnarole di Santa Maria di Leuca (Lecce)

Il mio viaggio fotografico inizia dalla mia Finibus Terrae, il luogo più estremo della Puglia meridionale e di tutta Italia, un ponte verso l'oriente, anche se non quello più orientale (che è Otranto!), da cui ci si sente più vicini alla Grecia, ben visibile all'orizzonte nei rari giorni di tramontana, che al resto della penisola. Qui è tutto sui generis, dai ritmi del mare all'aria frizzante di iodio che si respira; dalle lunghe e flemmatiche passeggiate sul lungo mare, ai colori dei tramonti... lo sguardo si perde nell'orizzonte che solo le località marittime regalano, ma a Leuca si sofferma prima su queste strane strutture costruite sul mare: le bagnarole. Quella nella foto appartiene a Villa La Meridiana, una delle tante ville ottocentesche che caratterizzano il promontorio leucano. Le bagnarole richiamano nell'aspetto e nei colori le caratteristiche architettoniche della villa di cui sono pertinenza. Come suggerisce il nome, ogni bagnarola permetteva alle nobildonne di godere dell'accesso al mare attraverso un ambiente appartato, costruito ad hoc su conche artificiali in cui poter fare il bagno in tutta riservatezza. Non male, direi!






mercoledì 6 marzo 2013

Pasticciotti leccesi

Buon pomeriggio mie care creative!
In quanto salentina e portatrice sana di salentinità, oggi voglio farvi conoscere un dolce tipico leccese: il pasticciotto! che già a chiamarlo così lo si ama per forza! =)
Si tratta di un dolce di una semplicità spiazzante, rispetto alla sua bontà... a conferma di quanto le cose più semplici siano anche e più buone in molti casi! Gli elementi base sono due: pasta frolla e crema pasticcera, ma non mancano le altrettanto meritevoli varianti alla marmellata, al cioccolato, agli aromi di arancia o pistacchio. Altra cosa è il fruttone, in cui il ripieno di crema pasticcera è sostituito da pasta di mandorle e marmellata di mele cotogne con una copertura di cioccolato fondente.


Riconosciuto come dolce tipico della Città di Lecce, il pasticciotto leccese è presente nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, redatto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs. 30 aprile 1998, n. 173).

Ecco la mia versione fai-da-te!

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